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Assistenza Elettrodomestici Bologna

Riparazione forno a microonde

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Imparare a fare la riparazione forno a microonde

Imparare a fare la riparazione forno a microonde è un’esperienza necessaria per chi voglia risparmiare tempo e denaro nel caso in cui questo elettrodomestico si guasti improvvisamente. Si sa, infatti, che per garantire lunga vita agli elettrodomestici è bene effettuare una manutenzione costante ma spesso, per questioni di tempo o di poca attitudine, non sempre è possibile farla.

È per questo che la riparazione forno a microonde di cui parleremo in questo articolo sarà relativa non solo alla cura da prestare al piccolo forno ma anche alle azioni che sarà possibile compiere in casi di emergenza da rottura improvvisa o addirittura, utili a prevenirne un malfunzionamento.

Riparazione forno a microonde: le cause della rottura

Per capire come effettuare la riparazione forno a microonde, sarà bene approfondire il funzionamento e il meccanismo sul quale si basa, perché una volta presa confidenza con le sue componenti, sarà più facile intercettare il problema e risolverlo in modo sicuro.

Tutti i forni a microonde hanno un motore interno, detto magnetron, che genera le microonde: queste onde si propagano per la “guida d’onda” che è un percorso protetto da una lamina, in modo tale che le onde non tornino indietro e rischino di rovinare il magnetron.

Col tempo, però, la lamina potrebbe deteriorarsi e bucarsi, non assolvendo più alla sua funzione ed è la prima cosa che potrebbe provocare un guasto: in questo caso sarà bene recarsi in un negozio di ricambi per elettrodomestici e richiedere la mica, ovvero una sostanza che permette di schermare il calore nella lamina.

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Come fare la riparazione forno a microonde

I problemi che potrebbero causare un guasto al vostro forno a microonde non finiscono qui: potreste ritrovarvi a fare la riparazione forno a microonde anche a causa di un’anomalia dell’alimentatore o della sua configurazione. Per fare una prova infatti, è bene provare la presa elettrica del microonde su altri dispositivi elettronici e nel caso in cui non funzioni, dovrà essere sostituito l’interruttore o il fusibile del circuito.

Il problema potrebbe sussistere anche nel caso in cui il cavo si allenti e per mettere il forno in sicurezza sarà bene verificare anche che il grill e il piatto girevole siano collegati all’albero motore e che siano ben funzionanti in modo tale che la porta del forno si chiuda in modo corretto.

Anche l’impianto elettrico potrebbe essere alla fonte del problema al forno e sarebbe una buona abitudine quella di controllare che gli allacci siano funzionanti, ricordando sempre di scollegare l’alimentazione per evitare di prendere una scossa elettrica. Il display difettoso, per esempio, potrebbe essere un campanello d’allarme ad un malfunzionamento del sistema elettrico del forno.

Infine, controlla spesso lo stato di salute dei fusibili, assicurati che non siano anneriti e che non presentino danni ai filamenti. In tal caso, provvedi subito alla loro sostituzione rivolgendoti ad un rivenditore di ricambi elettronici.

Per assicurare una lunga durata del tuo forno a microonde, ricorda che oltre alla manutenzione tecnica va associata una pulizia costante o quantomeno successiva ad ogni utilizzo. Ci sono tanti modi per rendere splendente il tuo forno a microonde, uno di questi è sicuramente quello di pulire il forno a microonde in modo naturale ovvero senza l’ausilio di prodotti chimici che possano inquinare ulteriormente l’ambiente o danneggiare la tua salute.

Come scegliere il piano cottura

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Come scegliere il piano cottura

Ecco come scegliere il piano cottura più adatto alla tua cucina

Esistono diverse tipologie di piani cottura: il piano cottura a gas, il piano cottura ad induzione e il piano cottura in vetroceramica.

Occorre sapere come scegliere il piano cottura perché questo è uno degli elementi principali e più utilizzati presenti in cucina in grado di personalizzare l’intero ambiente non solo dal punto di vista estetico ma anche  da quello dei consumi, dei costi e dei benefici.

Come scegliere il piano cottura: il piano cottura a gas

Il piano cottura a gas può essere realizzato da differenti materiali che offrono caratteristiche simili e garantiscono elevate prestazioni e semplicità nella manutenzione. Ormai la scelta del piano cottura a gas si differenzia solo dall’estetica e quindi dallo stile che il consumatore vuole donare alla sua cucina. I materiali di maggior utilizzo per il piano cottura a gas sono l’acciaio inox, l’acciaio smaltato e il cristallo temperato.

L’acciaio inox ha uno stile adatto a quasi tutte le tipologie di cucine, è molto robusto, resistente agli agenti esterni e duraturo. L’acciaio smaltato si differenzia dall’acciaio inox esclusivamente per la presenza di svariati colori da poter scegliere e dalla comodità nella pulizia, mentre il cristallo temperato offre un piano di vetro stampato che surriscalda molto meno dei precedenti materiali e risulta molto semplice nella pulizia.

L’accensione dei piani cottura a gas può avvenire in due modi principali:

  • Tramite un tasto di accensione elettronica dedicato
  • Tramite l’accensione elettronica direttamente sotto la manopola di erogazione del gas

I bruciatori presenti nel piano cottura a gas offrono una fornitura omogenea del calore sulla pentola, possono essere di diverso tipo e si differenziano dalla potenza adoperata e il diametro:

  • bruciatori ausiliari che presentano un diametro di 43mm e una potenza di 1000W
  • bruciatori semirapidi hanno una potenza di 1650W con un diametro di 64mm
  • bruciatori rapidi hanno una potenza di 3000W con un diametro di 91 mm
  • bruciatori a corona doppia, tripla o quadrupla sviluppano una potenza maggiore e quindi un tipo di cottura estremamente rapido e professionale
  • bruciatori ultrarapidi che presentano una potenza di 3500W con un diametro di 110mm

Un altro elemento che si differenzia esclusivamente nei materiali e quindi dalle caratteristiche di conduzione del calore e dalla resistenza è il tipo di griglia da utilizzare che offre la stabilità alla pentola. Il tipo di griglia può essere costituito di ghisa che offre maggiore conduzione del calore e resistenza rispetto a quello realizzato in metallo.

È importante sapere come scegliere il piano cottura in base alle caratteristiche che più vanno incontro alle proprie esigenze.

Come scegliere il piano cottura

Come scegliere il piano cottura: il piano cottura in vetroceramica

Il piano cottura in vetroceramica offre alcune caratteristiche che risultano essere dei motivi rilevanti per la possibile scelta del piano cottura ideale della propria cucina:

  • elevate prestazioni nella cottura
  • un design elegante e rifinito
  • comandi touchcontrol
  • estremamente resistente al calore, con la possibilità di conseguire temperature fino a 800°C
  • resistenza allo shock termico
  • possibile applicazione in qualunque tipo di cucina

Le piastre utilizzate nel piano cottura in vetroceramica possono essere di due tipi:

  • piastre radianti in cui è presente una resistenza di forma circolare che scaldandosi surriscalda la vetroceramica e successivamente trasferisce il calore sulla pentola generando uno spreco di energia del 53%
  • piastre alogene alimentate appunto da luci alogene che offrono maggiore efficienza e rendimento

Il piano cottura in vetroceramica inoltre ha un prezzo elevato d’acquisto, alto consumo, la necessità di utilizzare delle pentole specifiche, rapidità nella pulizia, assenza di fiamma e risulta essere antigraffio.

Come scegliere il piano cottura: il piano cottura ad induzione

I piani cottura ad induzione sono realizzati in vetroceramica e sono alimentati dalla corrente elettrica, ma sono costituiti da un funzionamento differente rispetto ai precedenti modelli descritti.

Il funzionamento di questo particolare piano cottura avviene tramite un induttore costituito da bobine che produce calore grazie al campo magnetico generato. In questo modo la piastra non raggiunge elevate temperature e il calore viene distribuito solo dove occorre, cioè sulla pentola. Quando la pentola viene rimossa dal piano di cottura ad induzione, il campo magnetico non viene più generato. Anche questa tipologia di piano cottura ha un costo elevato e la necessità di utilizzare pentole specifiche, ma il numero di vantaggi è notevolmente superiore agli svantaggi:

  • grande risparmio energetico
  • dispersione di energia bassa con un rendimento del 92%
  • cottura estremamente rapida
  • nessuna fiamma presente
  • semplicità nella pulizia

Nel piano cottura ad induzione possono essere presenti diverse funzioni di controllo per la sicurezza nell’accensione e funzioni di regolazione della potenza distribuita nelle varie zone di cottura. Può anche essere presente un display che mostra il consumo, e limitatori di potenza per ottimizzare il risparmio energetico.

Come scegliere il piano cottura risulta essere di fondamentale importanza se si vuole migliorare il confort nella propria cucina.

Togliere le macchie di olio

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Tutti i rimedi naturali per togliere le macchie di olio

L’olio è uno dei tesori della nostra terra, alimento prezioso e nutriente, prodotto cardine della nostra cucina e della dieta mediterranea. Ma l’olio è anche motivo di stress per tutti noi che almeno una volta nella vita ci siamo trovati ad affrontare le fastidiose e ostinate macchie di olio su vestiti e tovaglie.

L’olio da cucina o da motore è infatti una sostanza particolarmente  viscida che rischia di ungere in maniera irrimediabile vestiti e biancheria casalinga; vediamo allora come togliere le macchie di olio dai vestiti in modo semplice, ricorrendo a prodotti naturali sicuramente presenti nelle nostre case. read more →

Togliere le macchie di vino

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Vino rosso sui vostri vestiti? Ecco come eliminarlo

Durante una cena importante vi siete macchiati con dell’ottimo Chianti e ora non sapere come togliere le macchie di vino dal vostro vestito preferito? Niente paura: i vecchi rimedi della nonna sanno sempre venirci incontro nei momenti di difficoltà.

Ecco allora 5 rimedi infallibili per togliere le macchie di vino dai tessuti senza che questi si danneggino. read more →

Togliere le macchie di sugo

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Ecco come disfarsi una volta per tutte delle macchie di sugo

Siete seduti a tavola e vi accorgete che una macchia di sugo ha inavvertitamente sporcato la vostra maglia preferita. Niente panico!  È capitato a tutti.

Certamente togliere le macchie di sugo non è semplicissimo; tra le macchie che si possono creare sugli abiti queste sono tra le più fastidiose da trattare, soprattutto se il tessuto è bianco e si rischiano antiestetici aloni impossibili da mandare via. read more →

Togliere le macchie di inchiostro

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Togliere le macchie di inchiostro dai tessuti non è mai stato così semplice

I vostri bambini sono alle prese con biro e pennarelli e tornano da scuola sempre sporchi di inchiostro?

Niente paura! Ecco come affrontare l’imprevisto e togliere le macchie di inchiostro in maniera rapida e definitiva.

La prima cosa da fare è quella di mettere in ammollo il capo macchiato con del detersivo, lasciare agire 10 minuti e poi risciacquare. read more →

Togliere le macchie di erba

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10 consigli pratici per togliere le macchie di erba

Estate, tempo di gite in campagna, giochi all’aperto e cene in giardino: e allora può succedere che gli abiti di grandi e piccoli si macchino d’erba, soprattutto se umida o tagliata di recente.

Togliere le macchie di erba non è molto semplice ma esistono alcuni metodi che possono aiutarci in questa operazione e far tornare in piena forma i nostri indumenti. read more →

Togliere le macchie di caffè

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Consigli per eliminare le macchie di caffè da tutti i tessuti

Quante volte vi è successo di essere di fretta, fermarvi al bancone del bar per un caffè veloce e ritrovarvi con qualche goccia di caffè sulla vostra camicia o sul vostro vestito preferito?

Oppure di preparare una moka appena svegli e, ancora assonnati, di macchiare la tovaglia della colazione? Può capitare, è capitato a tutti.

Ma sappiamo davvero come intervenire per togliere le macchie di caffè dai nostri capi di abbigliamento? read more →

Come stirare le magliette

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Una serie di consigli per stirare al meglio le vostre magliette

Leggere, colorate, casual, le magliette sono uno dei capi di abbigliamento più utilizzato da uomini e donne: ma ammettetelo, sapete davvero come stirare le magliette per indossarle sempre al top?

Se la risposta è no allora seguite passo passo questo tutorial per imparare a stirare le magliette in maniera impeccabile. read more →

Togliere le macchie di sudore

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Una guida facile e veloce per togliere le macchie di sudore in modo naturale

In estate il caldo è spesso insopportabile, di conseguenza di suda molto anche indossando capi molto leggeri, ad esempio in cotone, lino o seta.

Chi a casa si occupa di fare il bucato si ritrova allora spesso a dover fare i conti con delle belle macchie di sudore e con la paura che queste possano danneggiare i tessuti lasciando degli antiestetici aloni gialli. read more →